Corsi per cassintegrati

PREMESSA SULLA CASSINTEGRAZIONE NELLA REGIONE LAZIO

21/12/12 - "La sottoscrizione dell'accordo quadro tra la Regione Lazio e le parti sociali per approvare i criteri per la concessione della cassa integrazione in deroga per il 2013 è un segnale importante nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori svantaggiati della nostra Regione ". Lo ha dichiarato l'Assessore alle politiche per il lavoro e la formazione professionale, istruzione e diritto allo studio della Regione Lazio, Mariella Zezza, subito dopo la firma dell'accordo quadro. "In linea con quanto fatto in questi trenta mesi - ha spiegato Zezza - l'intesa è stata sottoscritta da tutte le parti sociali, a conferma di quanto sia importante affrontare in maniera costruttiva e responsabile i temi dell'occupazione, della salvaguardia del reddito dei lavoratori e delle politiche attive. L'accordo di oggi, così come previsto dalla Conferenza delle Regioni lo scorso 22 novembre, avrà validità fino al 30 giugno 2013 e consentirà di affrontare con la necessaria serenità le concessioni e i rinnovi degli accordi per l'ammortizzatore in deroga". "Ancora una volta - ha aggiunto Zezza - grande attenzione è stata riservata alle politiche attive, anche attraverso il rafforzamento della sinergia tra gli interventi occupazionali e quelli formativi per dar vita a percorsi innovativi di riconversione e ristrutturazione aziendale, partendo da una analisi dei fabbisogni di competenze e professionali del mercato del lavoro.”

FORMAZIONE INERENTE LA CASSAINTEGRAZIONE

Alla luce di quanto sopra indicato, la Regione Lazio sta lavorando alla predisposizione di un nuovo bando inerente la formazione specifica per cassa integrati. Fino al 31 dicembre 2012, lo strumento utilizzato era il bando regionale gestito dallo SPAL LAZIO che prevedeva la formazione su profili professionali individuati dalla Regione Lazio ai quali i cassaintegrati accedevano tramite i centri per l’impiego. La formazione veniva erogata da centri di formazione accreditati con la Regione Lazio. La nostra società, ente di formazione professionale, si pone come azienda in grado di garantire e gestire l’erogazione di corsi professionalizzanti per cassaintegrati. Ancora non sono chiari i tempi di pubblicazione del nuovo bando ( probabile prima dell’estate 2013), La FORMER vi terrà comunque aggiornati su eventuali novità e modalità di accesso alla formazione per cassaintegrati.

SCHEDA e PROFILI

Il presente avviso è finalizzato a costituire un’offerta di politiche attive sul territorio regionale che privilegi:

  • corsi di qualifica o di abilitazione professionale
  • corsi di riqualificazione e specializzazione professionale

SOGGETTI PROPONENTI

  • enti accreditati ai sensi della DGR 968/2007 e s.m.i.
  • enti accreditati per la formazione continua o superiore, con codice Orfeo coerente rispetto alla qualificaCPFP, strutture con caratteristiche di in-house providing delle Amministrazioni provinciali competenti in materia di formazione e lavoro
  • enti esentati dall’accreditamento ai sensi dell’art. 3 punto 4 della DGR 968/2007 e s.m.i.
  • CAT (solo per qualifiche o abilitazioni relative al commercio ed alla somministrazione di alimenti ex L.R. 33/99)

DESTINATARI

Destinatari dell’offerta formativa sono lavoratori subordinati a tempo indeterminato o determinato, apprendisti o somministrati, soci lavoratori delle imprese cooperative compresi quelli in regime ex D.P.R 602/72 di cui all’art. 19, comma 8 della legge n. 2 del 2009, ammessi ai trattamenti di cassa integrazione guadagni o di mobilità, in deroga a quelli previsti dalla vigente normativa nazionale che sottoscrivono un piano di azione individuale (PAI) presso il centro per l’impiego.
Ai lavoratori in CIGS in deroga sono destinati prevalentemente i percorsi di riqualificazione e specializzazione professionale.
I lavoratori in mobilità sono destinatari in via prioritaria dei corsi di qualifica e/o abilitazione professionali

L’OFFERTA FORMATIVA

L’offerta di politiche attive destinata ai soggetti beneficiari di trattamenti in deroga viene raccolta all’interno di un catalogo accessibile attraverso la piattaforma S.P.A.L. – Sistema Politiche Attive Lavoro predisposto dalla Regione Lazio. L’offerta relativa ai corsi di qualifica e di abilitazione è definita direttamente dalla Regione Lazio. L’offerta dei corsi di riqualificazione è definita dalla Regione attraverso l’elaborazione di un fabbisogno formativo segnalato da un’impresa che ha avuto accesso agli ammortizzatori in deroga.

Ogni azione inserita a catalogo è codificata sulla base dei seguenti elementi:

  • Gruppo
  • Titolo
  • Obiettivi
  • Contenuto didattico
  • Metodologie
  • Modalità di valutazione
  • Durata
  • Attestato
  • Tipologia formativa
  • Numero partecipanti (minimo e massimo)

A seguito di un verbale di accordo di ammissione all’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga, l’impresa ha la facoltà di inviare una scheda che dettagli il proprio fabbisogno formativo non identificabile con alcuno degli interventi previsti nell’allegato 2 e che definisca pertanto un piano formativo aziendale. In questo caso però i tempi si protraggano per l’attesa di parere positivo da parte della Regione Lazio.

FINANZIAMENTO

Ai destinatari di ammortizzatori in deroga e di disoccupazione speciale che sottoscriveranno un PAI presso i centri per l’impiego, la Regione Lazio erogherà voucher individuali per il rimborso delle spese di partecipazione alle politiche attive. I voucher verranno liquidati al soggetto erogatore delle politiche in nome e per conto del lavoratore frequentante, e verranno imputati ai seguenti assi:

  • Voucher concessi a lavoratori sospesi beneficiari di un trattamento di cassa integrazione in deroga: Asse I Adattabilità
  • Voucher concessi a disoccupati beneficiari di un trattamento di mobilità in deroga o di disoccupazione speciale: Asse II Occupabilità.

COSA DEVE FARE L’ENTE ACCREDITATO

L’avviso opera con modalità “a sportello”, e consente ai soggetti accredtiati di presentare in ogni momento la propria candidatura. In particolare, il conseguimento dell’accreditamento consente immediatamente la possibilità di accedere al sistema e inviare le candidature.
Resta inteso tuttavia che il complesso delle candidature che il singolo soggetto effettuerà dovrà essere compatibile con le caratteristiche logistiche della sede e con la sua ordinaria programmazione: si specifica infatti che i corsi con edizioni inserite a sistema sono immediatamente attivi e consentono l’iscrizione degli allievi. Pertanto, al raggiungimento del numero minimo di allievi iscritti, l’ente sarà obbligato ad avviare l’attività, pena l’immediata esclusione dal catalogo per un periodo di dodici mesi, fatte salve le attività in corso.

COSA DEVE FARE IL LAVORATORE

L’iscrizione degli allievi ai corsi avviene al centro per l’impiego presso cui il lavoratore (CIG in deroga) o il disoccupato (mobilità in deroga o disoccupazione speciale) si reca per la sottoscrizione del suo patto di servizio. La scelta del percorso è effettuata dal lavoratore e registrata sul sistema informativo da parte dell’operatore del Centro per l’Impiego.

Al momento dell’iscrizione alle politiche attive, all’allievo viene consegnato un registro individuale che ne attesterà la frequenza nelle singole sessioni didattiche relative al suo PAI.

Al raggiungimento del numero minimo di allievi iscritti così come indicato nelle schede di azione, l’ente sarà obbligato ad avviare l’attività, che dovrà svolgersi secondo il calendario previsto, salvo modifiche concordate con i partecipanti per esigenze non preventivabili in fase di inserimento della programmazione didattica.